Dal Castello Arechi ai Giardini della Minerva per scoprire la bellezza della città di Salerno. Un percorso di trekking urbano che vi introdurrà nell'antica via dei Mercanti, che attraversa il centro storico, la Pinacoteca Provinciale, il Duomo e il Complesso di Santa Sofia. Potrete così ammirare le caratteristiche peculiari di un città che ha ospitato la prima e la più importante Scuola Medica in Europa, Capitale dell’omonimo principato Longobardo durante il Medioevo e Capitale d’Italia durante la seconda Guerra Mondiale.

castello arechi

Castello Arechi

L'itinerario ha inizio dal Castello Arechi, autentico esempio di architettura medievale, che si affaccia sull'intera città di Salerno. Per raggiungere il castello consigliamo di utilizzare mezzi pubblici o taxi. Il maniero, che oggi rappresenta una delle più imponenti costruzioni fortilizie in tutta l'Italia Meridionale, si trova sulle alture del monte Bonadies, quindi da qui si gode un incredibile e suggestivo panorama sull’intero golfo di Salerno. La struttura è circondata da uno splendido parco che prevede vari percorsi naturalistici. Nella parte restaurata è presente una sala mostre, un salone per conferenze ed un Museo che raccoglie esposizioni di materiali del Castello con ceramiche medievali e monete.

Piazza Portanova

Non appena in città consigliamo di ripartire, a piedi, alla scoperta di Salerno da Piazza Portanova, ovvero il cuore del centro storico e che segna di fatto lo spartiacque tra Corso Vittorio Emanuele, interamente pedonalizzato e cuore commerciale di Salerno, e via dei Mercanti, che è la strada principale della città. Sulla piazza è presente un dipinto murale della Madonna delle Grazie, dove nel medioevo i condannati si fermavano per recitare le loro ultime preghiere, e la piccola Chiesa di San Pietro in Vinculis.

piazza portanova

Piazza Flavio Gioia

Lasciando Piazza Portanova ed attraversando il vicolo dei “caciocavalli” potrete raggiungere l’adiacente Piazza Flavio Gioa, anche detta la “Rotonda”, dove è possibile ammirare l’unica porta di accesso alla città rimasta. La di San Matteo sormonta il portale, mentre al centro troviamo la scenografica fontana “dei delfini”. La piazza oggi è uno dei luoghi di ritrovo della movida salernitana.

piazza flavio gioia

Chiesa del Santissimo Crocifisso

Ritornando a Piazza Portanova continuando lungo Via dei Mercanti si entra nell'antica città medievale. Dopo un centinaio di metri sulla nostra sinistra vi è la Chiesa del Santissimo Crocifisso che prima custodiva una croce lignea del XII secolo ed ora conservata al Museo Diocesano. La Chiesa si presenta con un interno a tre navate e nell’abside centrale custodisce un grande mosaico che raffigura la Crocifissione e le reliquie di San Clemente Martire, Santa Paolina Vergine e San Cassiano Martire.

chiesa del santissimo crocifisso

Pinacoteca Provinciale

Ritornando su Via dei Mercanti si raggiunge Palazzo Pinto, che ospita la Pinacoteca Provinciale. Essa è nata tra il 1927 e il 1938 ed ospita dipinti cha vanno dal Rinascimento ai giorni odierni, con opere di notevole valore e interesse storico-artistico. Tra i principali protagonisti vi è Andrea Sabatini, pittore rinascimentale che lavorò al fianco di Raffaello nelle opere d’arte che impreziosiscono le stanze del Vaticano. A Giovan Battista Caracciolo e Francesco Solimena (XVIII secolo) appartengono le meravigliose le tele seicentesche. Di fronte alla stessa Pinacoteca Provinciale si trova il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana.

pinacoteca provinciale

Duomo di Salerno

Dopo la visita presso la Pinacoteca e proseguendo verso sinistra fino all’incrocio con Via Duomo, a questo punto svoltiamo a destra per raggiungere il Duomo di Salerno che sorge in Piazza Alfano I. La splendida Cattedrale di Salerno fu fondata da Roberto il Guiscardo e consacrata da Papa Gregorio VII, è stata ufficialmente inaugurata nel marzo 1084. Al suo interno la cripta custodisce le spoglie mortali di San Matteo. La leggenda vuole che le reliquie siano state portate a Salerno da Gisulfo I nel X secolo ed in seguito nel 1081, quando fu costruita la nuova cattedrale dedicata all'evangelista, furono deposte nella cripta destinata a custodirle. La decorazione scultorea di tutta la cattedrale è caratterizzata da una forte presenza di animali: a partire dall'ingresso, vi troviamo un leone ed una leonessa che allatta il suo piccolo, simboli della potenza e della carità della chiesa.

Complesso di Santa Sofia

Usciti dal Duomo continuiamo a risalire Piazza Alfano I e svoltiamo a sinistra, si aprirà davanti a noi in tutta la sua bellezza Piazza Abate Conforti che ospita il Complesso Monumentale di Santa Sofia.Il primo monastero benedettino dedicato a Santa Sofia è stato fondato verso la fine del X secolo, in Via Trotula de 'Ruggiero, a nord-ovest di piazza Abate Conforti. Da qui continuando lungo Via Torquato Tasso si raggiungono i Giardini della Minerva, il dottor Silvatico realizzò in questo giardino il primo esempio di orto botanico: uno spazio didattico dove i medici insegnavano agli allievi a riconoscere i “semplici”, le piante utilizzate per curare le malattie. Un orto terrazzato che si sviluppa lungo l'asse che dalla Villa Comunale va verso il Castello di Arechi.

complesso di santa sofia
Itinerario in breve

Location:
  • Salerno
1 giorno
Ideale per:
  • chi ama il trekking e la storia
Non la scelta migliore per:
  • chi è alla ricerca di una breve vacanza mondana e più movimentata

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