Il Forte la Carnale, costruito lungo la costa e ubicato nei pressi della foce del fiume Irno, fa parte di un sistema di difesa costituito da torri risalente alla seconda metà del cinquecento per difendere la città dalle invasioni dei saraceni. Il nome molto probabilmente deriva da una battaglia tra Longobardi e Saraceni avvenuta nell'anno 872 attorno al promontorio (anticamente collegato alla collina detta "Mazzo della Signora") su cui sorge il forte e che si risolse in una strage di questi ultimi: "una Carnale (carnaio)" appunto. L'edificio è anche detto anche "la Polveriera", poiché nell'Ottocento era adibito dai Borboni a deposito militare di munizioni.

La torre "Carnale" fu costruita intorno al 1569 da un imprenditore Andrea Di Gaeta originario di Pellezzano. Il forte che originariamente sorgeva direttamente sul mare, si trova a poche centinaia di metri dalla foce del fiume Irno ed è relazionata come sistema difensivo con le "Torri costiere" di Angellara, Torrione e Vietri.


forte la carnale

La struttura della Carnale è a pianta quadrata con merlature e presenta, nella parte superiore, un torrino per l'alloggio dei soldati. Essa apparteneva al tipo di torri dette torri cavallarie, da cui partivano uomini a cavallo per avvertire la popolazione in caso di attacco dal mare.

Il forte La Carnale fu teatro della strenua difesa di Salerno da parte del cosiddetto "Masaniello salernitano", Ippolito di Pastina, ribellatosi contro i soprusi degli Spagnoli nel Seicento. Vi stabilì un presidio "Comando Popolare" di circa 100 uomini, nel 1647 per quasi un anno, per fronteggiare lo sbarco di truppe spagnole sottraendo Salerno alla capitolazione.
Successivamente il forte nel 1764 raccolse i morti dovuti alla terribile carestia di quell'anno. Dopo l'Unità d'Italia e fino al 1924 fu adibito a deposito di munizioni.
Nella seconda guerra mondiale fu rinforzato con "bunker" e subì molti danni durante lo sbarco di Salerno nel settembre 1943.

Attualmente è stato completamente ristrutturato e vanta due livelli provvisti di saloni per mostre ed esposizioni culturali, belvedere e locali di ristoro. Dalla sua terrazza si domina un panorama molto vasto, che spazia il golfo di Salerno dalla costiera amalfitana alla costiera cilentana.

Via la Carnale, 1 Salerno
+39 089.224744
Biglietto:gratuito

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