Giovedì, 21 Settembre 2017
Giovedì, 21 Settembre 2017

processione di san matteo

La più importante festività a Salerno ricorre il 21 settembre ed è la Festa di San Matteo, apostolo ed evangelista, patrono della città. In quest'occasione la statua d'argento del santo attraversa il centro cittadino in una processione molto sentita dalla popolazione. Per comprendere la natura del rapporto tra Salerno e il suo patrono, dobbiamo passare attraverso un excursus storico: l'apostolo Matteo è nato a Cafarnao in Galilea, dove ha svolto l'attività di esattore delle tasse per conto dell'impero romano prima di seguire Gesù Nazareno. Alla morte di quest'ultimo si trasferisce in Etiopia dove predica il suo vangelo fino al martirio sofferto nel 69 dC.

Nel V secolo, i suoi resti mortali furono portati alla città di Velia, sulla costa tirrenica dell'antica Lucania (ora Cilento) e lì rimasero per quattro secoli fino a quando il monaco Atanasio, ritrovò i resti accanto ad una sorgente termale in città, portandoli poi nella chiesa di San Matteo a Casal Velino. Successivamente furono presto trasferiti presso la cattedrale di Capaccio, dove sono stati tenuti, fino il 6 maggio 954, quando avviene l'evento religioso più importante della storia sacra di Salerno: il trasferimento del corpo di San Matteo dalla città di Piana del Sele alla capitale del principato longobardo.

Uno dei miracoli attribuiti a San Matteo Evangelista è il miracolo della Manna. Si dice che il giorno della traslazione delle reliquie di San Matteo da Capaccio a Salerno, dal corpo del Santo sgorgò un liquido miracoloso che venne denominato Manna di San Matteo. Ogni anno, da allora, venne raccolta la miracolosa secrezione due volte all'anno: durante l'anniversario della traslazione e durante la festa patronale del 21 settembre. Qualora il liquido, fosse stato abbondante, similmente a quanto accade a Napoli con il miracolo del Sangue di San Gennaro, avrebbe garantito un periodo di pace e prosperità. Il miracolo cessò rinnovarsi durante la metà del XIX secolo ma, ancora oggi, è conservata l'urna dentro la quale si raccoglieva la Manna, proprio sotto l'altare dedicato al Santo nella Cripta del Duomo di Salerno.

Programma processione di San Matteo 2015


La processione partirà dal Duomo di Salerno e percorerà in successione via Dei Mercanti, per poi proseguire verso piazza Portanova, dove si pregherà per gli ammalati e il volontariato, succesivamente si procede verso l'incrocio tra Corso Garibaldi e via Dei Principati, poi in piazza Cavour, dove si benedirà il mare, e i profughi morti nei naufragi. Successivamente la processione proseguirà per il Comune di Salerno in via Roma, qui il Cardinale Moretti entrerà nell'atrio con la Reliquia per la benedizione. Si terrà quindi l'incensazione dinanzi alla chiesa dell'Annunziata, per poi proseguire verso Largo Campo e ritornare alla Cattedrale.


Durante la processione, la statua del patrono è preceduta da quelle dei martiri salernitani Caio, Ante e Fortunato, da quella di San Gregorio VII, e dalla pesantissima statua in legno di San Giuseppe.


Tra le novità di questa edizione, saranno adoperati circa 90 altoparlanti per consentire ai fedeli a distanza, nella lunga processione, di prendere parte alle preghiere.
Infine, vista l'importanza della festività, ci saranno una serie di eventi che si terranno al Duomo, di sera, dal 16 al 20 settembre. In particolare, ci saranno esibizioni di musicisti, coristi e artisti teatrali. Da evidenziare anche la presenza dell'orchestra del teatro Verdi.

Centro Storico, Salerno

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