comune di salerno

Il Palazzo di Città di Salerno è stato inaugurato nel 1936. Sorge su una superficie di circa 500 mq ed è alto quattro piani, con un porticato all'ingresso. L'edificio è stato progettato dall'architetto Camillo Guerra e ha una architettura in tipico stile fascista. Nel 1944, quando Salerno fu sede provvisoria del governo italiano per un paio di mesi, si sono tenute riunioni del governo Badoglio (governo Badoglio I e II) e, nella primavera dello stesso anno, il primo Consiglio dei ministri del post-fascismo con il governo Bonomi II.

La sala principale si chiama "Salone dei Marmi", quale ricco di marmi policromati e vi si accede attraverso una scala monumentale con due rampe. L'interno è decorato con una serie di dipinti del pittore salernitano Pasquale Avallone raffiguranti le varie fasi della storia della città. Vicino al Salone dei Marmi, si dispongono da una parte la sala delle commissioni (ora "Sala della Giunta"), mentre sul lato opposto, la Sala della Consulta (ora "Sala del Gonfalone"), con il suo bellissimo soffitto. Sullo stesso piano si trova il "Salotto" e il "Gabinetto" del Podestà / Sindaco e camere riservate per il Vice Podestà / Sindaco e al Segretario generale.

Via Roma, Palazzo di Città, 84121 Salerno
+39 089.662291

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